Bene il credito, ma le sofferenze restano alte

Le banche italiane sono sempre più esposte nei finanziamenti alle imprese e le sofferenze, benché in calo, restano comunque di dimensioni considerevoli. A dicembre 2005, infatti, i finanziamenti erogati dalle banche a soggetti insolventi sono stati pari a 44.942 milioni (meno 16,5%), su un totale di 1.237.951 milioni di impieghi. I finanziamenti, al netto degli interessi e delle operazioni pronti contro termine, hanno registrato un incremento del 7,6%: un’accelerazione del credito che non è legata solo alla domanda delle imprese, ma anche all’aumento del ricorso al credito al consumo e alla sostenuta richiesta di mutui da parte delle famiglie, legata al buon andamento del mercato immobiliare e al basso livello dei tassi d’interesse. Un fattore, quest’ultimo, che ha un ruolo importante anche nel calo delle sofferenze. È quanto risulta dal rapporto dell’Ufficio studi Lince su dati Bankitalia.