«Bene una donna come sindaco»

«Secondo me una donna come candidato sindaco di Milano saprebbe rappresentare bene i valori dell’ambiente e della tecnologia, e saprebbe raccogliere voti anche dal centrodestra». È il parere del presidente della Margherita, Francesco Rutelli, espresso ieri a margine del suo intervento allo spazio Krizia. Dove ha parlato ovviamente di Prodi («lo incontrerò domani», c’è oggi), di sondaggi(«ne ho uno secondo cui la lista Prodi prenderebbe il 5 per cento»), di Rcs («mi preoccupa molto la scalata misteriosa che si sta verificando»), di possibili scissioni («sarebbe un guaio serio»), di Berlusconi («gli piacerebbe che passassimo di là, ma noi siamo fermi sulle nostre convinzioni»).
Quanto poi alla possibilità di creeare un nuovo centro, equidistante da destra e sinistra, Rutelli ha detto che «il nostro obbiettivo è mantenere la coerenza di questo sistema, fare in modo che funzioni e che i due schieramenti siano in grado di governare».
Quindi, se n’è andato a cena in via Ciovassino, ospite di riguardo dell’ingegner Carlo De Benedetti, insieme al presidente di Mediobanca Gabriele Galateri di Genola e del presidente di BancaIntesa Giovanni Bazoli. A fare gli onori di casa anche il figlio Rodolfo De Benedetti, ormai da anni alla guida operativa della Cir. Tra gli altri ospiti anche Benito Benedini, il patron di Technogym Nerio Alessandri, il deputato-avvocato Giuliano Pisapia, il giornalista Gianni Locatelli, l’architetto Gae Aulenti e il candidato alle recenti regionali in Lombardia per il centrosinistra Riccardo Sarfatti.

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