«Per il bene del Genoa potrei dimettermi»

Per il bene del Genoa, Enrico Preziosi è pronto a farsi da parte: «Domani potrei anche dimettermi d’altronde sarebbe nel segno di una direzione presa due anni fa. Pastorello farebbe il traghettatore e io avrei il ruolo del patron alla Moratti, come all’epoca di Facchetti presidente, tanto per fare un esempio».
La sua squadra è stata appena promossa e Preziosi, amareggiato per la richiesta di radiazione arrivata il giorno dopo la festa per la serie A sta pensando appunto ad un nuovo futuro per il Grifone: «Il mio non sarebbe assolutamente un disimpegno perché voglio divertirmi con questa mia gente e comunque ribadisco che la mia famiglia continuerà a seguire il Genoa. C’è Pastorello e poi mio figlio. Comunque a me la festa non sono riusciti a rovinarmela nemmeno così».
Sorride, riceve l’abbraccio quasi soffocante di quasi duemila tifosi che si trovano a Pegli per salutare l’ultimo allenamento di Rossi e compagni.
Così per tutti a cominciare da Giampiero Gasperini finalmente raggiante: «Staccherò la spina per una settimana. Forse andrò negli Stati Uniti, ma poi rimarrò qui dove si sta bene». La sensazione è che il tecnico rossoblù, che ieri sera è andato a cena col presidente per tracciare le linee guida per la prossima stagione, non voglia svegliarsi dal sogno.
E nemmeno una domanda sull’allungamento del contratto lo smuove: «Non è importante. Adesso è primario preparare il ritiro e omaggiare questo gruppo che è stato fantastico nel raggiungere il traguardo. Personalmente sono felice perché sapevo che all’inizio non avevo tante cartucce da sparare, ma è andata bene».
E Pastorello si abbottona sul mercato, Langella del Cagliari è dato molto vicino, soprattutto per quanto riguarda gli argentini, Torres su tutti: «Per rispetto ai nostri calciatori, mi sembrano discorsi prematuri. Certo, qualcosa faremo anche noi anche per andare incontro alle aspettative della tifoseria che ci ha sempre seguiti con affetto e calore, ma pensiamo ancora a festeggiare».
Domani sera alle 21 il Ferraris si aprirà al popolo rossoblù. Ultima sfilata di tecnici e giocatori e poi via col rompete le righe. Venerdì a Desenzano altra kermesse privata.
Ieri foto di gruppo sotto la gradinata del Signorini con Coppola dotato di stampella. Mezz’ora di partitella con i palloni lanciati agli spettatori e poi tanti autografi. A seguire incontro di una formazione composta da giornalisti e vecchie glorie contro lo staff del Genoa guidata ovviamente da Enrico Preziosi.
Intanto, come era ampiamente prevedibile, fioccano le richieste per gli abbonamenti della prossima stagione: il centralino della società è stata preso d’assalto. E proprio il club rossoblù ha lanciato il nuovo slogan per il tesseramento attraverso cartelloni posizionati ovunque su cui c’è scritto: «Ricomincia la serie A».