«Bene il grembiule, ma più musica a scuola»

«Va bene studiare l’informatica e l’inglese, vanno bene anche i grembiulini, ma non dimentichiamo la musica che forma il carattere e prepara alla vita». Con questo appello Fedele Confalonieri (nella foto), presidente del consiglio di amministrazione di Mediaset, ha presentato la maratona concertistica degli allievi dell’accademia pianistica di Imola nell’ambito di MiTo, il festival internazionale che unisce Torino e Milano con il filo della musica.
E alla musica Confalonieri è particolarmente legato visto che lo scorso anno si è diplomato in pianoforte al Conservatorio. Una passione da lui stesso definita «antica»: al piano infatti Confalonieri dedica un’ora ogni mattina: un’abitudine che definisce «una bella ginnastica anche mentale». Ieri poi è arrivata una doppia soddisfazione perché al presidente del cda di Mediaset è stato conferito anche un master «honoris causa» dall’Accademia di Imola.
Sul palco del teatro Manzoni Confalonieri ha presentato gli allievi romagnoli definiti «ragazzi meravigliosi usciti da un’Accademia che è una punta di eccellenza del Paese». In platea molti appassionati (l’ingresso era gratuito) ad ascoltare brani dal repertorio classico come la «Sonata in do maggiore» di Haydn e il «Chiaro di luna» di Beethoven cui Confalonieri si è detto particolarmente legato perché ha rappresentato il programma «portato al V anno di pianoforte».
La passione di Fedele Confalonieri per la musica è nota da tempo a tutti: il presidente di Mediaset ha in passato fatto parte anche del consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala, per questo, nell’occasione di presentare gli appuntamenti di MiTo ha colto la palla al balzo per lanciare il suo appello alle autorità scolastiche affinché introducano oppure allarghino gli spazi dedicati alla musica nelle scuole di casa nostra. «In inglese fluente si possono dire anche della cavolate - ha scherzato Confalonieri - mentre in musica questo rischio non si corre».
Ora la parola passa al pubblico che dovrà sottolineare con la sua presenza il gradimento per gli appuntamenti di MiTo che costituiscono l’occasione per dare ampio spazio alla musica nelle sue mille sfaccettature e richiamare un pubblico talvolta distratto da altri eventi.