Bene Juventus e Roma

Il mutamento di umore che si è verificato a livello mondiale, per quanto riguarda i mercati azionari, ha contagiato anche Piazza Affari, che ieri ha accusato il più pesante calo del mese. Gli indici principali perdono intorno all’1,3-1,4% rispetto a mercoledì in un giro di scambi sempre consistente, con 8,9 miliardi di controvalore. Più penalizzati bancari e utilities che, nei giorni scorsi, erano al centro di forti pressioni speculative, in quanto coinvolte in operazioni di concentrazione: nei bancari Capitalia arretra del 2,2%, Unicredit dell’1,7%, Intesa Sanpaolo dell’1,7%. In controtendenza Carifirenze (più 0,9%), in attesa che vengano definiti i dettagli sui rapporti di cambio con la banca di Bazoli. Crolla di nuovo Alitalia (meno 3,16%) dopo l’annuncio della perdita 2006. In controtendenza i titoli del calcio, con Juventus (più 8,8%) e Roma (più 2,5%). Sull’Expandi frena IwBank (meno 2,1%) dopo il brillante esordio di mercoledì.