Bene Nestlè e i tecnologici

La disponibilità del governo iraniano a trattare su nucleare aiuta le Borse europee a recuperare una giornata apparsa difficile sia per l’elevata volatilità indotta del ribasso dell’indice Zew sull’economia tedesca (ai minimi da oltre cinque anni) sia per l’attacco di Teheran a una postazione petrolifera romena nel Golfo Persico. Ad eccezione di Londra (meno 0,2%), tutta l’Europa ha comunque chiuso in positivo: il listino migliore è risultato Parigi (più 0,46%) seguita da Zurigo (più 0,3%) dove ha brillato Nestlè (più 1,4% complice l’annuncio di ricavi in crescita). Gli operatori hanno scommesso sui titoli tecnologici, grazie alle rosee aspettative della società americana Advanced Micro Devices. Tra i titoli trainanti l’utility finlandese Fortum (più 4%) seguita da Nokia e Sap (entrambe in rialzo dell’1,6%). Giornata positiva anche per Alstom (più 4%) e Volvo (più 1,8%). A New York alle 21 ora italiana il Dow Jones e Nasdaq erano invece tornati a cedere lo 0,2% circa.