Bene a settembre, ma fuga da obbligazionari

La raccolta netta dei fondi comuni di investimento si è chiusa in settembre in terreno positivo. Lo scorso mese sono stati raccolti 750 milioni (ma decisamente ridimensionata rispetto all'exploit di agosto, che aveva visto un saldo positivo di 3,9 miliardi) consentendo così di archiviare il trimestre estivo con una raccolta superiore a oltre 7 miliardi. Il patrimonio totale in gestione a settembre si porta a 577.840 milioni, l'1,5% in più rispetto ad agosto ed il 9% rispetto a settembre 2004. Trend positivo - sottolinea Assogestioni - anche per il saldo di raccolta da inizio anno, che si porta a quota 8.050 milioni.
I veri protagonisti del mercato sono i fondi RoundTrip (fondi di diritto estero istituiti da intermediari italiani) con una raccolta che supera gli 1,8 miliardi (più 12.677 milioni da inizio anno) ed un patrimonio pari a 174.609 milioni. I fondi italiani, invece, hanno registrato un saldo di raccolta negativa di 1.111 milioni (meno 4.626 milioni da inizio anno), mentre il loro patrimonio ammonta a quota 403.231 milioni.
Nella classifica per macrocategoria conquistano il primato i fondi flessibili con una crescita di 680 milioni, seguiti dai fondi azionari, che mantengono il segno più e raccolgono a settembre 465 milioni. Brusca frenata per i fondi obbligazionari che, con un saldo di più 32 milioni, si vedono precedere dai fondi bilanciati (con più 464 milioni) e dai fondi hedge, in attivo di 51 milioni. Unici in territorio negativo i fondi di liquidità, con un saldo di negativo di 942 milioni.
I dati ripartiti per tipologia giuridica mostrano come i fondi aperti chiudono il mese con una raccolta positiva per 566 milioni e un patrimonio pari a 550.229 milioni, in crescita dell' 1,43% rispetto al mese precedente. I fondi riservati fanno registrare una raccolta positiva per 134 milioni ed un patrimonio che sale a quota 8.650 milioni.
Infine, i fondi hedge archiviano il mese di settembre con una raccolta di più 51 milioni e un patrimonio pari a 18.960 milioni.