«Bene il ticket senza privilegi»

Assoedilizia «accoglie con favore l’avvio sperimentale del ticket di circolazione in città» che deve avere il duplice obiettivo di ridurre il traffico privato pendolare e locale e quindi l’inquinamento, migliorando la qualità della vita dei cittadini». Ma l’approvazione di Assoedilizia, che vede accolte alcune richieste, «si ferma qui». «Non va il criterio di differenziazione» adottato sia per i veicoli sia per l’area comunale. «Differenziazione significa discriminazione e discriminazione vuol dire penalizzazione di alcuni - afferma il presidente Achille Colombo Clerici -. La tariffa va fatta pagare a tutti i veicoli privati che entrano nell’area comunale milanese, così come deve essere fatta pagare a tutti gli automobilisti residenti nel comune di Milano».