Bene Unicredito e Bpu Azimut supera Credem

da Milano

Raccolta mensile quasi in pareggio, grazie all’apporto di sette dei venti maggiori gruppi e all’exploit di Fondaco. Quest’ultima, che è la Sgr costituita nel 2002 da Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ed Ersel Finanziaria, ha infatti fatto registrare un saldo mensile positivo per 386 milioni. In attivo pure il bilancio per Pioneer Unicredito (429,7 milioni), Sanpaolo Imi (381,5 milioni), Banche popolari Unite (195,7 milioni), mentre in rosso è finito il saldo mensile di Banca Intesa (meno 695,9 milioni), Fineco (meno 188,6 milioni), Arca (meno 100 milioni), Montepaschi (meno 204,7 milioni), Banco popolare di Verona e Novara (meno 108,2 milioni), Bnl (meno 174,7 milioni) e Deutsche Bank (meno 234,5 milioni).
In territorio positivo le reti di promotori che, a eccezione di Ras (meno 16,6 milioni), hanno totalizzato in novembre interessanti flussi di raccolta: da Mediolanum (158,2 milioni) a Fideuram (74,9 milioni), da Banca Generali (138,8 milioni) ad Azimut (144,8 milioni). Quest’ultima, peraltro, guida la graduatoria mensile di raccolta tra le sgr indipendenti davanti a Kairos partners (57,1 milioni), Banca Intermobiliare (49,4 milioni), Ersel (42,6 milioni), Nextam partners (8,1 milioni) e Consultinvest (6,1 milioni).
In territorio negativo, sempre tra le società di gestione indipendenti, Grifogest (meno 53,4 milioni), Anima (meno 15,4 milioni) e, in particolare, Vegagest (meno 242,2 milioni). Da notare infine una serie di sorpassi eccellenti . Il primo, in ordine di importanza, è quello di Mediolanum (13.662 milioni di patrimonio in gestione) ai danni di Bipiemme (13.601 milioni) consente al gruppo di conquistare il nono posto assoluto; il secondo avvicendamento riguarda invece Azimut (10.856 milioni di patrimonio) salita al quindicesimo posto nella graduatoria generale, superando di slancio il Credito Emiliano (10.685 milioni).