Benedetto, «cucciolo» delle nevi

Il padre Raoul è stato giocatore di pallanuoto, ha militato nel Nervi ed è stato convocato in Nazionale. E se buon sangue non mente, per forza i figli Benedetto e Umberto dovevano aver preso qualcosa da lui. Anche se i rampolli di casa Avallone all’acqua clorata della piscina hanno preferito le bianche distese nevose. Soprattutto il primogenito Benedetto, detto Benni, che di anni ne fa undici e che attualmente scia per lo Sci Club Sestriere dove è capitano della «squadra» che gareggia nella categoria Cuccioli.
Un cucciolo, ma con una ricca storia agonistica alle spalle. Nella stagione appena conclusa, Benni, che frequenta la prima media all’istituto Cjhampagnat, ha infatti ottenuto sei vittorie e diversi piazzamenti nello slalom gigante. Tra le vittorie più significative la qualificazione regionale nel 32º Gran Premio Giovanissimi classe ’98 a Limone Piemonte e il campionato provinciale - Trofeo Bolaffi - sulla pista olimpionica del Sestriere con 2 secondi e 26 centesimi sul secondo arrivato. Tra i piazzamenti di maggior prestigio il secondo posto nella finale nazionale del 27º Trofeo Pinocchio all’Abetone (a 12 centesimi dal vincitore Steinhauser della Val Pusteria). Benedetto era già stato secondo all’Abetone nel 2007 quando era Baby. Inoltre c’è da registrare il terzo posto a 2 centesimi dal secondo (primo ancora il rivale Steinhauser) nella finale nazionale del 32º Gran Premio Giovanissimi svoltosi a San Sicario.
Non è rimasto con le mani in mano neppure il fratellino Umberto, otto anni, seconda elementare allo Champagnat, che al suo primo anno nella categoria Baby ha ottenuto alcuni buoni piazzamenti tra cui 3º nella qualificazione regionale Gran Premio Giovanissimi classe 2001 e ancora terzo nella finale nazionale del GP Giovanissimi a San Sicario. Non per niente il piccolo Umberto è già citato tra i «talentini» dello sci nella rivista Race Sky Magazine del marzo di quest’anno.
Papà Raoul può davvero essere fiero dei suoi ragazzi.