Benedetto lascia il gruppo «L’Espresso»

da Milano

Marco Benedetto oggi lascia il gruppo L’Espresso, dopo 25 anni. Erano mesi che circolavano voci su una possibile uscita del manager storico del gruppo editoriale, di cui è amministratore delegato dal 1992. Benedetto, nato a Genova nel 1945, divenuto manager dell’Espresso nel 1984, in precedenza ha maturato esperienze giornalistiche, prima in un quotidiano locale, poi all’agenzia Ansa di Genova e Londra: è stato capo ufficio stampa della Fiat e amministratore delegato dell’Editrice La Stampa di Torino. È nel consiglio d’amministrazione dell’agenzia Ansa.
L’uscita di scena di Benedetto, come anticipato dal Giornale, nasce anche dalla decisione di Carlo de Benedetti di dividere in due la Cir, da una parte i redditizi business industriali (in particolare l’energia) e dall’altra l’editoria. Il figlio Rodolfo gestirà le attività più ricche, mentre per la parte giornali e stampa l’Ingegnere non ha ancora individuato un sostituto. Il riassetto del gruppo L’Espresso dovrebbe concludersi a gennaio 2009, dopo essere passato al vaglio dell’assemblea dei soci a metà ottobre. De Benedetti ha assicurato che il gruppo L’Espresso non sarà ceduto e che la nuova Cir, cui saranno destinati i business diversi dall’editoria della famiglia, ha risorse sufficienti e quindi non sono previsti aumenti di capitale nel breve medio-termine.