Di Benedetto: «Una vera sconfitta politica»

Si rialza il sipario sul palco del Carlo Felice, lo spettacolo va avanti. Deus ex machina il commissario è ora realtà in carne ed ossa nella persona di Giuseppe Ferrazza e di un vice di sua fiducia Marco Amoruso. Il decreto è di ieri: la nomina ufficiale degli organi di amministrazione straordinaria è scritta ed approvata, estremo tentativo di risolvere il feroce contrasto che da mesi ormai sta uccidendo dall’interno il nostro teatro, tra agitazioni sindacali e incomprensioni interne al consiglio di amministrazione. «Una situazione che ha dell’incredibile, una vera e propria sconfitta politica - il sovrintendente Gennaro Di Benedetto il mezzo silenzio serbato negli ultimi giorni di bufera - Non ci sono le condizioni canoniche che giustificano un commissariamento, il bilancio è stato approvato e siamo in pareggio». Di Benedetto non affronta la spinosa questione del fondo pensioni arrivata in questi ultimi giorni a dare il vero e proprio colpo di grazia ad un teatro già provato sotto tutti i punti di vista e che vede il baratro sempre più vicino. (...)