Benedetto XVI all’Auditorium: una festa-evento

Il concerto organizzato dal sindaco Veltroni per il Natale di Roma Presente Ciampi

Le più alte cariche dello Stato festeggiano il primo anniversario di pontificato di Papa Ratzinger a suon di musica. In suo onore il sindaco Walter Veltroni ha organizzato un concerto all’Auditorium nel giorno del 2759º Natale di Roma. C’è il il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi che lo accoglie con calore, il presidente della Camera Pierferdinando Casini, il sottosegretario Gianni Letta, i ministri Gianni Alemanno e Rocco Buttiglione, il senatore Giulio Andreotti e il leader della Margherita, Francesco Rutelli.
Il Papa ricambia con gratitudine l’abbraccio di Roma, la cui «vocazione è essere faro di civiltà e spiritualità per il mondo intero». E mentre dice «grazie» vuole ribadire quanto il cristianesimo innestato nella cultura dia frutti preziosi alla comunità umana. È il messaggio che Benedetto XVI rivolge dopo aver ascoltato con partecipazione 45 minuti di brani mozartiani. Un «grazie» speciale infatti lo esprime proprie perché «è stato scelto Mozart, il cui “afflato religioso” ha nell’Ave Verum» un mottetto con parole dense di teologia e un accompagnamento musicale che - spiega il Papa - invita alla preghiera». Il Pontefice non perde una nota né un movimento delle Nozze di Figaro del «Kyrie» e del coro finale del «Flauto Magico», che applaude con convinzione e nel suo discorso Benedetto XVI si rallegra anche per «il singolare calore umano e spirituale dei romani che ha sperimentato nell’anno trascorso dalla sua elezione». «Colgo anche questa opportunità - dice - per ringraziare della cordialità da cui mi sento circondato e che ricambio volentieri».
Sul podio dell’Auditorium l’orchestra è diretta dal maestro Vladimir Jurowski, la soprano è Laura Aikin e il maestro del coro è Roberto Gabbiani. Per partecipare al concerto il Papa ha lasciato in elicottero Castelgandolfo dove sta trascorrendo un periodo di riposo. Dopo una breve tappa in Vaticano, preceduto da un pullman di cardinali e prelati, ha raggiunto in macchina il Parco della Musica. Nell’atrio dell’edificio lo accoglie il presidente Ciampi con la signora Franca e il presidente della Camera Casini e dal vicario di Roma, il cardinale Camillo Ruini. Dopo uno scambio di strette di mano il Papa è salito in ascensore con il Capo dello Stato ed ha raggiunto la sala dove viene accolto da applausi calorosissimi.
Benedetto XVI siede al centro della quattordicesima fila, alla sua sinistra ci sono il presidente Ciampi, la signora Franca e Casini; alla sua destra il cardinale Sodano, il cardinale Ruini e una sedia è pronta per il sindaco dopo che questi avrà rivolto il suo saluto. Veltroni ricorda tra l’altro Papa Giovanni Paolo II e assicura a Benedetto XVI che tutti i cittadini romani avranno «nel suo magistero un sostegno e un sicuro punto di riferimento». Dopo le parole del sindaco vengono spente le luci e tutta l’attenzione è concentrata sull’orchestra e sul coro. Dopo il lungo applauso che premia l’impegno dei musicisti il Papa, in piedi, rivolge il suo discorso che viene interrotto da alcuni applausi. C’è poi il tempo per un «baciamano» con il Papa per il direttore, la soprano e il maestro del coro. All’uscita dell’Auditorium, Papa Ratzinger è accolto da applausi e sale in macchina, diretto in Vaticano.