Benedetto XVI: «Nuove chiese per la capitale»

«Anche quest’anno la Diocesi di Roma propone l’iniziativa “Nuove chiese per Roma”, tesa a sensibilizzare la Comunità ecclesiale sulla necessità di costruire nuovi complessi parrocchiali nei quartieri che ancora ne sono privi». Lo ha detto Papa Benedetto XVI dopo l’Angelus di ieri. Nel ringraziare «quanti con il loro generoso impegno hanno permesso in questi anni di dotare numerose zone di periferia di appropriati centri pastorali», il Pontefice ha fatto appello «alla sensibilità di tutti, perché ancora molto resta da fare per assicurare ai fedeli di questa città che continua a crescere ambienti adeguati per la liturgia, la catechesi e le opere di animazione sociale e culturale». Non solo: sul solco di una tradizione inaugurata da Giovanni Paolo II, Papa Ratzinger ha benedetto i bambinelli per i presepi portati dai ragazzi delle parrocchie romane: «Con questo gesto - ha spiegato - vorrei invocare l’aiuto del Signore perché tutte le famiglie cristiane si preparino a celebrare con fede le prossime feste natalizie». E se Francesco Giro (Fi) auspica che l’appello del Papa per la costruzione di nuove chiese «non cada nel vuoto», il Vicariato fotografa la realtà degli edifici di culto già istituiti ma ancora privi di strutture adeguate. Per il Vicariato queste parrocchie potrebbero, se ci saranno le risorse, andare in cantiere nel 2007-2008. A oggi le chiese i cui lavori sono già cominciati sono 15. Sono 7, invece, gli edifici di culto con gravi problemi urbanistici. «Sono situazioni - spiega il vescovo Ernesto Mandara - che risalgono ad anni fa e che è complicato recuperare».