Benedetto XVI: "Le Olimpiadi possano essere un valido esempio di dignità e di convivenza"

Dall'Alto Adige, dove è in vacanza, il Pontefice durante l'Angelus parla del Giochi che si inaugurano venerdì a Pechino: "Possa ancora una volta lo sport essere pegno di fraternità e di pace tra i popoli"

Bressanone - Le Olimpiadi, auspica il Papa, offrano "alla comunità internazionale un valido esempio di convivenza tra persone nelle più diverse provenienze, nel rispetto della comune dignità. Possa ancora una volta lo sport - ha detto dopo l'Angelus recitato a Bressanone - essere pegno di fraternità e di pace tra i popoli".

"Venerdì prossimo, 8 agosto - ha detto il Papa - si apriranno a Pechino i giochi della XXIX Olimpiade. Sono lieto di indirizzare al Paese ospitante, agli organizzatori e ai partecipanti, in primo luogo agli atleti, il mio cordiale saluto, con l'augurio che ciascuno possa dare il meglio di sé, nel genuino spirito olimpico. Seguo con profonda simpatia - ha aggiunto - questo grande incontro sportivo, il più importante e atteso a livello mondiale, ed auspico vivamente che esso offra alla comunità internazionale un valido esempio di convivenza tra persone delle più diverse provenienze, nel rispetto della comune dignità. Possa ancora una volta lo sport - ha concluso - essere pegno di fraternità e pace tra i popoli".