Benedetto XVI sceglie il suo Gianni Letta

da Roma

Cambia il «Gianni Letta» del Papa, arriva un nuovo Sostituto in Segreteria di Stato: Benedetto XVI ha annunciato ieri la promozione di monsignor Leonardo Sandri alla guida della Congregazione vaticana per le Chiese orientali (al posto del dimissionario cardinal Moussa Daud) e la nomina del nunzio Fernando Filoni quale nuovo Sostituto. Vale a dire come «uomo macchina» del Vaticano. Si sta dunque per completare la nuova squadra di lavoro ai vertici della Santa Sede, dopo l’importante passaggio di consegne tra i cardinali Sodano e Bertone avvenuto in settembre. Filoni, attuale nunzio nelle Filippine, ha 61 anni ed è pugliese. Era lui il nunzio a Bagdad quando è iniziata la guerra e non ha mai voluto lasciare la città nonostante le bombe. È rimasto nel martoriato Irak fino al 2006, quando è stato destinato alla prestigiosa nunziatura delle Filippine, Paese cattolico più grande dell’Asia. Filoni è legato al Segretario di Stato Tarcisio Bertone, del quale è stato anche allievo. Di carattere mite, ha fatto esperienza in molti teatri cruciali per la vita della Chiesa.
Prima dell’inizio delle vacanze di Benedetto XVI, il 9 luglio, sono attesi altri cambiamenti: l’arcivescovo Claudio Celli, segretario dell’Apsa (amministrazione del patrimonio della Sede apostolica) potrebbe essere nominato presidente del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, al posto dell’americano John Patrick Foley (al quale potrebbe essere affidata una delle basiliche papali). Due i nomi che si fanno per la successione di Celli all’Apsa: quello di Domenico Calcagno, vescovo di Savona, e quello del numero tre della stessa amministrazione, Vincenzo Di Mauro. Uno dei due potrebbe essere destinato anche al ruolo di segretario della Prefettura per gli affari economici della Santa Sede. Infine è probabile la promozione dell’attuale assessore della Segreteria di Stato, Gabriele Caccia, a un’importante nunziatura in Africa o America Latina.