Le benedizioni di Bassolino e le parcelle di Giorgio Bocca

Geronimo (Paolo Cirino Pomicino, ndr) Strettamente riservato. Le memorie di un superministro della prima Repubblica, Mondadori 2000, 259 pagine, euro 15,49.
Pagina 9: «Così, quel giorno della primavera 1991, nell’aula di Montecitorio diventai testimone del finanziamento illecito ottenuto dal Pci-Pds con la copertura e la benedizione del futuro sindaco di Napoli. Bassolino mi rassicurò: “Sì, Cardillo parla a nome dei comunisti”. “Allora posso dare il via libera ad Ambrosio?”, “Te ne sono molto grato”. Ambrosio versò i 100 milioni al Pci-Pds, come richiesto da Cardillo. Per quella vicenda ho ricevuto, oltre ai ringraziamenti di Bassolino, anche un avviso di garanzia. Il suo nome, però, finora non l’avevo mai fatto. \ Di Pietro mi congedò sorridendo e mi disse: “Ero sicuro che su questo avrebbe taciuto”».
Pagine 35-36: «Nel 1984 con due amici giornalisti, Antonio Galdo ed Ermanno Corsi, decisi di fondare una rivista che sarebbe dovuta essere uno spazio aperto al dibattito tra persone di tendenze culturali diverse. Sul primo numero c’era anche un articolo di Giorgio Bocca. Ci mandò la fattura: un milione, in lire di allora. Oggi sarebbero quasi due milioni e mezzo. Troppo per le nostre finanze, così fummo costretti a rinunciare alla sua collaborazione».