Benessere, il grande boom del pianeta bagno

Si è conclusa in pochi giorni a Milano, con straordinario successo, l'appuntamento con la Mostra Convegno Expocomfort ed Expobagno. Quest'ultima rassegna si pone in alternativa alla «sorella» tedesca, e visto come si è presentata in Fiera, con qualità e impegno di prima classe, è candidata certamente ad essere un'alternativa importante per l'appuntamento d'oltralpe. Stupisce che tra meno di un mese vi sia un «Salone Internazionale del bagno» all'interno di quello del Mobile, ma forse il tutto rientra in business e incassi che le Fiere si contendono in tutta Italia. Expobagno ha sottolineato con evidenza come da parte degli italiani vi sia una crescita nella ricerca di comfort e benessere, espressione di una esigenza di comodità e della scelta di soluzioni innovative legate in particolare al settore termoidrosanitario, pensate per rendere confortevole gli ambienti della casa e migliorare tutti gli aspetti della vita quotidiana. Un'indagine ISPO condotta da Renato Mannheimer mostra come questo desiderio sia in crescita del 41%, e sono soprattutto le persone tra i 30 e 49 anni (74%, con un titolo universitario (50%), i lavoratori dipendenti (48!) e i residenti nelle regioni del nord-ovest (46%) a prestare maggiore attenzione al comfort, che si esprime nella scelta di impianti e soluzioni tecnologicamente avanzate per la propria casa e nell'acquisto di prodotti per il bagno. Secondo il 21% degli italiani sono, invece, i prodotti per il bagno come docce, vasche, idromassaggio, rubinetti e sanitari il vero emblema del comfort, un'opinione espressa soprattutto dalle donne intervistate (25%). Lo sottolinea Arturo Colantuoni Sanvenero, amministratore delegato di Fiera Milano International che afferma come «vi sia un cambiamento di tendenza nel gusto dei consumatori e al tempo stesso della domanda di tutto quanto riguarda il miglioramento dell'area bagno, con prodotti sofisticati e minimalisti». Ma queste istanze si ritrovano anche nel mutamento della domanda delle abitazioni. Oggi vendere una casa con un solo bagno è penalizzante, rispetto a quella che ne ha due; oggi i costruttori dedicano al bagno molto più spazio di una volta, con superficie che si avvicinano a quelle della cucina; oggi l'universo bagno vede una fioritura senza precedenti di aziende specializzate, di importatori, di artigiani del lusso. Un segno certo di civiltà.