Benetton, intesa con Caltagirone

da Milano

Caltagirone Editore rafforza la sua presa sul Gazzettino di Venezia. La società ha annunciato ieri di aver raggiunto l’accordo con Edizione Holding, finanziaria dei Benetton, per acquisire dalla famiglia veneta il 25,76% della Sep, proprietaria del quotidiano. L’acquisto avverrà attraverso un meccanismo di opzioni put e call da esercitarsi tra il primo e il 31 dicembre 2008. Il prezzo della compravendita, spiega una nota, è di 16 euro per azione, da corrispondersi senza interessi al passaggio delle azioni. Attualizzato a prezzi correnti di mercato il prezzo corrisponde a circa 14,50 euro per azione. L’operazione riguarda circa 2,5 milioni di azioni per cui l’importo risulta pari a circa 40,4 milioni di euro. All’inizio di luglio la Caltagirone Editore aveva formalizzato l’acquisto del 52% del Gazzettino (che lunedì vedrà l’ingresso del nuovo direttore Roberto Papetti) di proprietà di un gruppo di soci minori, tra cui René Caovilla, Paolo Sinigaglia, Arturo Bastianello, Ivano Beggio, Giuseppe Stefanel. Il prezzo fu di 23,50 euro per azione per un importo di circa 120 milioni. L’operazione, che era stata annunciata nel dicembre 2004, aveva provocato un lungo braccio di ferro legale con i Benetton, che lamentavano il mancato rispetto di un diritto d’opzione a loro vantaggio. Dopo la definitiva soluzione della controversia i Benetton hanno ora accettato le offerte di Caltagirone.