Benetton: «Possiamo tornare alla crescita a doppia cifra»

Concluso il passaggio generazionale con la vicepresidenza ad Alessandro

da Milano

Alessandro Benetton ha ricevuto per la prima volta le deleghe esecutive nel gruppo di famiglia. Alla presidenza dell’azienda di abbigliamento resta il padre Luciano, ma la nomina sembra chiudere il passaggio generazionale avviato con l’ingresso di Alessandro in consiglio nel 2004 e la sua nomina alla vicepresidenza nel 2005. Il 1° giugno intanto si metterà al lavoro il nuovo amministratore delegato, Gerolamo Caccia Dominioni. È quanto emerso al termine dell’assemblea a Ponzano Veneto e del successivo consiglio d’amministrazione che ha conferito le cariche distribuendo le deleghe. I vertici del gruppo, dopo un primo trimestre «che non è andato male», hanno ribadito le stime di incremento per l’anno in corso e non hanno escluso un ritorno alla crescita a doppia cifra in futuro. A febbraio, il gruppo di abbigliamento aveva comunicato di stimare per l’esercizio in corso una crescita del fatturato tra il 6 e l’8% e un Ebitda della gestione ordinaria in aumento del 20%. Tra i nuovi progetti del gruppo Benetton per l’immediato futuro c’è il lancio di una linea formale per l’uomo, che dovrebbe portare le attività in questo settore a pesare per il 20% del fatturato, rispetto al 14% attuale. E il gruppo intende lanciare anche una linea per l’infanzia di Sisley (Sisley Young). Per il mercato cinese è previsto lo sviluppo di uno «stile in loco», pensato per adattare la produzione alle esigenze del consumatore locale. Infine, ci sono dei progetti per avviare una produzione in Sud America, in modo da ridurre il peso dei costi di trasporto, delle tasse e dei dazi doganali.