Benetton sale ancora

Chiusura debole per Piazza Affari, rimasta al palo rispetto agli altri mercati europei. Sia l’S&P/Mib (meno 0,1%) che il Mibtel (meno 0,12%) hanno terminato le contrattazioni poco sotto i livelli della vigilia. A tenere giù il listino milanese hanno contribuito i titoli Telecom Italia (meno 1,4%) e Pirelli (meno 2,8%). Giornata ancora pesante anche per Alitalia (meno 1,8%). Per contro l’accordo tra Fastweb (più 6,8%) e Vodafone Italia ha messo le ali alle azioni della società guidata da Silvio Scaglia. Le banche hanno registrato un andamento contrastato, con Mediobanca che ha perso lo 0,17% nel giorno in cui i vertici dell’istituto di piazzetta Cuccia hanno incontrato la comunità finanziaria. Fiat è salita dell’1,99% nel giorno in cui l’Acea ha diffuso i dati sulle immatricolazioni europee di luglio e agosto. Bene anche Autostrade, balzate sopra i 23 euro (più 1,2%). Parmalat, all’indomani dell’incontro dei vertici con la comunità finanziaria, è salita dell’1,8%. Hanno invece lasciato sul parterre oltre il 2% le Tenaris. L’effetto buona semestrale ha spinto ancora al rialzo le quotazioni di Benetton (più 4,3%), che così in tre sedute hanno messo a punto un progresso complessivo di oltre il 13 per cento.