Beni Stabili in ascesa

Dopo 50 giorni di lento, ma continuo apprezzamento degli indici, cresciuti di oltre il 3% e intorno ai massimi del 2001, anche Piazza Affari si è trovata ieri a subire una raffica di realizzi che hanno portato a una flessione media dello 0,8%. In crescita invece il volume degli scambi, attestatisi poco sotto i 6,1 miliardi di euro. L’improvviso malessere del mercato viene in parte attribuito al «caso» Capitalia, che perde il 3,8% per effetto dei problemi sorti al vertice dell’istituto. Correzioni anche per talune popolari, in controtendenza Unicredit. Poco mossi gli assicurativi, deboli Fiat e Alitalia, ma in deciso ribasso gli energetici, per effetto della riduzione del greggio. In calo i titoli editoriali, con Rcs che arretra dell’1,2% e Mediaset dell’1%. Sprint di oltre il 5% per Beni stabili dopo la decisione di Del Vecchio di apportare il pacchetto di controllo alla francese Foncière des Régions.