Beni stabili corre ancora

All’inizio della penultima settimana dell’anno, anche Piazza Affari si è limitata a confermare i livelli di venerdì scorso, con l’indice Mibtel invariato, mentre in positivo di poche frazioni gli indici settoriali Midex e AllStars. Ed è proprio quest’ultimo che segna il miglior andamento degli ultimi 12 mesi. L’approssimarsi delle festività ha contribuito già a ridurre il volume degli affari, con 4,4 miliardi circa di controvalore. Del resto sono rimaste al palo le blue chip, con le Generali che subiscono qualche limatura (meno 1,1%), mentre nel settore assicurativo volano le Fonsai (più 3,2%), che segnano nuovi massimi storici, trascinando la holding Premafin (più 3,3%). Trascurati i bancari, con Bpu, Capitalia e Montepaschi che segnano recuperi vicino all’1%. L’unico settore che ha dimostrato una maggiore vivacità è quello energetico, e in particolare le utilities: Aem Milano in vista della fusione con l’azienda energetica bresciana, è cresciuta del 2,3%, mentre nel comparto brilla ancora Edison, con oltre il 2%. Nei media, bene Mondadori (più 1,3%), e tra le blue chip, resistenti Fiat (più 0,7%); ancora boom di scambi per Beni stabili, in rialzo del 4,4 per cento.