Benigni, Chiambretti e Ventura la nuova Rai cala i suoi assi

Definiti i palinsesti: l’ex postino con Baudo a Sanremo dove si attende Fiorello, Simona torna sull’«Isola»

nostro inviato a Cannes

La sorpresa si chiama Pierino Chiambretti. Sarà lui sul palco del prossimo Festival di Sanremo accanto a Pippo Baudo. «Una coppia di fatto», come la autodefinisce Piero stesso. È questa la chicca che i vertici della Rai hanno regalato agli inserzionisti pubblicitari accorsi come ogni anno a Cannes per la festa (l'altra notte al Palais ha cantato anche Gianna Nannini) e la presentazione dei palinsesti della Tv di Stato del prossimo autunno, su cui investiranno una montagna di euro.
Certo quella di Chiambretti non è una sorpresona, il palco dell'Ariston l'ha già calpestato più di una volta: nel 1997 come conduttore insieme a Mike e poi due edizioni, compresa l'ultima, al dopofestival. Però, questa volta, per lui è un passaggio importante: dopo anni di nicchia a La7, l'avvio in grande stile di un possibile ritorno in Rai. Restando con gli occhi puntati a Sanremo, due professionisti come Baudo e Chiambretti sono certamente la base per una buona riuscita. Ma il vero asso nella manica rimane Fiorello, che i vertici Rai vogliono a tutti i costi portare in Riviera. E lui ci sta seriamente pensando. Tutto da vedere in quale modo potrebbe partecipare, magari, chissà mai, inventandosi il Festival o il Dopofestival alla radio. Qualsiasi cosa, purché ci vada.
Per il resto, i vertici della tv di Stato a Cannes hanno descritto un palinsesto autunnale già abbastanza noto. In un clima reso un po' più rilassato dalla recente tregua in Cda che ha portato alle nomine dei vertici Sipra e personale e dalla brillantezza del vice direttore generale Giancarlo Leone che come presentatore potrebbe fare concorrenza a showman affermati.
Raiuno «supervincente». Così l'ha definita il direttore Del Noce nel gioco della parola chiave proposto da Leone. Una vittoria che punta sul tradizionale, rischiando il meno possibile e affidandosi ai soliti noti: Baudo e Chiambretti a Sanremo e Mike a Miss Italia. La struttura del palinsesto è la solita. In prime time, domenica, lunedì e martedì fiction. Alcuni titoli: Guerra e pace, Caravaggio, Chiara e Francesco, Gente di mare 2, Medicina generale, Ho sposato uno sbirro. Al mercoledì Champions league o film. Al giovedì Fuoriclasse, il gioco a squadre condotto da Carlo Conti (unica novità di tutto il palinsesto di Raiuno), al venerdì Ballando con le stelle della Carlucci, al sabato il Treno dei desideri con la Clerici abbinato alla Lotteria Italia. Nell'access prime time (alle 20,30) torna Affari tuoi con lo spremutissimo Insinna, ma i pacchi da dicembre lasceranno il posto ai Soliti ignoti con Frizzi. In seconda serata restano i quattro appuntamenti (dal lunedì al giovedì) di Porta a Porta fino a dicembre quando saranno ridotti a tre per lasciare spazio alle dodici serate dantesche (più una in prime time) di Benigni. A Domenica In piccola rivoluzione oraria: si parte con l'Arena di Giletti, poi la fascia di Lorena Bianchetti e infine Ieri oggi e domani di Baudo.
Raidue vuole «osare». Saldo al suo posto, dopo mesi in bilico, il direttore Marano si rimette al lavoro per la sua rete shakerata, dove puoi trovare Santoro e Balls of steels, Minoli e Tribbù. Obiettivo: riagganciare il pubblico giovane e produrre quasi tutto internamente. Dunque, pilastro del palinsesto sarà ancora L'isola dei famosi, con la conduzione di Simona Ventura, che dopo l'esperienza negativa su Raiuno, ha deciso di riprendersi i suoi cavalli di battaglia (anche Quelli che il calcio). Per lei però il direttore del primo canale ha in serbo uno show tutto nuovo nella primavera 2008. Sull'isola si sfidano sei persone famose e sei comuni. Novità in seconda serata: Artù, condotto da Gene Gnocchi, talk show ironico e paradossale e Su al Sud, seguito di Giù al Nord con Renzo Arbore come testimonial. Monica Leofreddi approda a Piazza Grande con Magalli. La fiction resta al venerdì, Anno Zero di Santoro al giovedì.
Raitre, la rete «unica». C'è poco da cambiare in una rete come quella di Paolo Ruffini. Albanese è la new entry nel cast di Che tempo che fa. Dario Fo farà tre lezioni d'arte su Raffaello. Roberto Saviano, l'autore di Gomorra, sta lavorando ad alcuni reportage per raccontare l'Italia, presentati da Fabio Volo.
Fiction giovane. Il direttore Agostino Saccà ha mostrato un dato: l'età media del pubblico che guarda la fiction è scesa da 54 a 53 anni, un solo anno di differenza, ma che per gli inserzionisti è molto importante. Con il beneplacito di Cappon che il giorno prima gli ha riconosciuto il grande livello delle serie e la capacità di produzione industriale e di controllo editoriale.