Benitez: "Quest'Inter che vince è nuova. Avevo ragione io"

Lo sfogo dell'ex tecnico nerazzurro: "Hanno preso 6 giocatori e ne hanno ceduti 5, praticamente una squadra
nuova. Mi era stato chiesto un progetto per migliorarla, l’ho scritto,
era piaciuto, ma non è stato attuato"

«Hanno preso 6 giocatori e ne hanno ceduti 5, praticamente una squadra nuova. Mi era stato chiesto un progetto per migliorarla, l’ho scritto, era piaciuto, ma non è stato attuato». Rafa Benitez torna a parlare di Inter attraverso un’intervista a «Marca» in cui confessa il rammarico per l’epilogo della sua avventura in Italia senza cadere nella polemica e senza rinnegare niente. «Anche nei momenti più difficili non ho mai perso di vista l’obiettivo principale, il Mondiale per club. Ho voluto dimostrare in quel modo professionalità e attaccamento. Massimo Moratti conosceva la situazione in cui ci trovavamo e ha riflettuto a lungo prima di decidere. Nelle conversazioni private mi confidava di sperare che tutto si potesse aggiustare, ma non c’erano le condizioni per proseguire insieme». Particolareggiato il capitolo infortuni: «Non controllavo il lavoro del medico e del preparatore ma l’80% dei giocatori con lesioni muscolari aveva avuto lesioni uguali o simili nei due anni precedenti. E quando siamo andati via in un mese ci sono state altre 8 lesioni muscolari. I giocatori? Qualcuno si è impegnato meno ma succede dopo un’annata con tante vittorie. Però con questa campagna acquisti è come se mi avessero dato ragione, la squadra aveva bisogno di rinforzi».
Rafa non sa darsi un mucchio di spiegazioni e tornandoci sopra sbiadisce il ricordo positivo di due titoli prestigiosi, Supercoppa italiana e Intercontinentale, in soli sei mesi. Eppure sapeva di avere una scadenza e di non rientrare oltre nel progetto.