Benitez scopre un nuovo goleador: il portiere Eduardo

La papera sul tiro di Muntari regala la vittoria Difesa blindata. Genoa vivace e un Toni su di giri

Finalmente l’Inter ha trovato un altro che la metta dentro: è portoghese e si chiama Eduardo. Incidentalmente fa il portiere del Genoa. Prendetela così: lo stellone comincia a guardare in giù con miglior occhio. Visti i tanti infortuni (anche ieri fuori due) è una buona novella per la gente nerazzurra. C’è rimasto male il Genoa e con ragione: tanto ha fatto e tanto provato, Toni non si è arreso mai, Rossi piangerà ancora chissà per quanto l’occasione buttata nel primo tempo. Poi arriva Muntari e ipnotizza il portiere con un tiro che voleva solo dire: buona sera ci sono anch’io.

E così è se vi pare: l’Inter continua nella semina lenta, propone qualche azione da gol, Eto’o è tornato sulla terra, fallendo il primo gol della stagione, la difesa balla ma non molla mai. Samuel è sempre uno spettacolo. E il Genoa il solito spettacolo: gioca e piace. Che poi sia alla quarta sconfitta non è incidentale, ma tre su quattro rimediate contro Inter, Milan e Chievo che stanno fra le prime quattro della classifica.

Partita tonica, gran voglia di giocare e giocarsela. Il Genoa poteva meritare il pari, ci ha provato. Primo tempo da non ti scordar di me. Ripresa con gambe e testa meno fresche. Mancavano molti uomini, se la scusa conta per l’Inter.... L’Inter ha sofferto le percussioni di Toni. Benitez s’è tenuto Milito in panca, ma comincia a esser stonato il numero degli infortuni e delle ricadute: Marassi ha battezzato quelle di Cambiasso e Julio Cesar. D’accordo sul tempo umido, ma qualcosa non va nei recuperi. Pandev è rimasto ancora in panca: strano! Meglio per Biabiany, che ha guizzato veloce senza saper tirare. Coutinho s’è preso una sera di vacanza.

L’Inter è la solita: solida e rassicurante in certi uomini. In balia dell’umore e dell’ispirazione in altri. Non è ancora da gran Premio, ma il diesel si sta scaldando. Muntari si è aggiunto a Milito, Eto’o e Lucio, i goleador nerazzurri. É ora di allungare la lista. Martedì c’è il Tottenham (che oggi affronta il Manchester United). Occhio!