Benitez «È vero, siamo sfortunati L’anno scorso i pali erano gol»

«È incredibile che con tutte le occasioni che creiamo, si facciano così pochi gol». Rafa Benitez fotografa così, additando un po’ alla sfortuna, un po’ alla scarsa mira dei suoi attaccanti, il pareggio di Lecce: «Spero che nelle prossime partite la sfortuna che paghiamo adesso si trasformi in qualche aiuto in più dalla dea bendata: l’anno scorso il tiro di Milito che ha preso il palo, sarebbe entrato». Certo è che se l’anno scorso, a questo punto della stagione, l’Inter aveva 7 punti di vantaggio sulle inseguitrici ora si trova a tre lunghezze dal Milan capolista: «Ma ogni campionato è diverso - si schermisce il tecnico portoghese -. La passata stagione c’era solo la Roma a tener testa all’Inter, mentre quest’anno anche Milan e Juve si sono rinforzate. Ripeto, ogni campionato è una corsa differente». Ciononostante, l’Inter di Rafa Benitez continua a viaggiare a ritmo lento, ma il tecnico nerazzurro non si sente il solo responsabile del momento no dei campioni d’Italia. «Se manca intensità la responsabilità è di tutti, quelli che vanno in campo e quelli che lavorano da fuori». Un pensiero infine va a Samuel: «Tutti volevamo vincere per lui».