Bentley Continental GT, una suite da oltre 300 orari

da Jerez de la Frontera

Bentley è un eccellente esempio di come va gestito con successo un marchio dal prestigio e dalla tradizione supremi. La nuova proprietà tedesca ha messo a disposizione la propria avanzata tecnologia in materia di sistemi di trazione integrale, più un 6.0 litri a cilindri sfalsati detto anche W12.
Attorno a questo propulsore, i tecnici britannici hanno saputo ricostruire la leggenda delle Bentley di altissime prestazioni con cui, negli anni ’20, si poteva andare in gran pompa alla Scala, e poi partire per Le Mans e vincere la 24 ore. La coupé Bentley Continental GT, con il suo 6.0 V12 biturbo da 560 cv e una qualità di finizione e di comfort assolutamente esclusiva, ha rappresentato una sintesi che non ha eguali nell’attuale produzione mondiale, soprattutto se vi si aggiungono il fascino di un marchio che fa parte del mito dell’auto e un ottimo autotelaio.
Proprio questo, ulteriormente affinato nelle tarature e equipaggiato con ruote da 20 pollici che calzano i Pirelli PZero in misura 275/35-20 (Continental GT utilizza Pirelli P-Zero Rosso in 275/40-19), ha mostrato tale competenza da suggerire lo sviluppo di Continental GT Speed, ancora più potente e performante grazie al suo V12 biturbo da 610 cv, con 750 Nm di coppia a soli 1.750 giri al minuto.
Abbinato al cambio automatico ZF a 6 marce e al già ben sperimentato sistema di trazione integrale, questo propulsore consente di sfiorare i 330 orari e di accelerare da 0 a 100 in 4,3 secondi e, soprattutto, di riprendere da 80 a 120 in 2,3 secondi. Il tutto con un livello di comfort incredibile.
Ma sono le doti di guida che lasciano allibiti, perché non ci si attenderebbero mai una tale agilità e nitidezza di risposta allo sterzo in una coupé che, sotto una linea slanciata e muscolosa, presenta pur sempre un peso di 2.350 chili. La Bentley Continental GT Speed è proposta nell’esecuzione Mulliner: l'interno è un salotto in pelle e legni pregiati. Il prezzo è di 220mila euro.