«Benvenuti al Sud» se arriva Claudio Bisio

E poi hanno il coraggio di criticare la commedia all’italiana. Andate a vedere l’americano Un weekend da bamboccioni, che negli Usa ha incassato discretamente, e poi confrontatelo con uno dei nostri ultimi film, ad esempio La Passione, e tirate le somme. Hanno messo insieme alcuni dei comici statunitensi più antipatici e meno incisivi del piccolo schermo per farne, secondo i piani, una pellicola da morir dal ridere che racconta la riunione di cinque amici dell’infanzia ritrovatisi, dopo anni, con le rispettive famiglie. Invece è solo noia e perplessità davanti a gag che sono superate anche nei teen movie alla American Pie. Suocere che fanno peti, calci nei testicoli, schianti contro piante, allattamento ai seni di bambini di 48 mesi dovrebbero rappresentare il punto di forza di questo film: figuratevi il resto. Volete mettere, al confronto, il divertente Benvenuti al sud, con Claudio Bisio, pellicola nata sull’onda del successo del francese Giù al nord. La trama è identica anche se adattata al nostro paese. Un impiegato postale lombardo viene spedito in Campania per punizione; teme molto il trasferimento ma la realtà è diversa da come viene dipinta. Prima parte più incisiva; poi si pecca di troppo buonismo.
I più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) Inception; 2) Benvenuti al sud; 3) L’ultimo dominatore dell’aria; 4) La passione; 5) Shrek e vissero felici e contenti; 6) Mangia, prega, ama; 7) Mordimi; 8) Confucio; 9) Resident Evil; 10) Cani e gatti: la vendetta di Kitty