Benvenuto 730

«Una decisione attesa e benvenuta. Ci auguriamo che questo sia davvero l’ultimo atto di una assurda telenovela durata troppo a lungo». È questo il commento di William Santorelli, presidente del Consiglio nazionale dei ragionieri, all’approvazione dell’emendamento al decreto fiscale presentato dal senatore di Alleanza nazionale, Alberto Balboni, che estende anche a ragionieri e dottori commercialisti la possibilità di effettuare i modelli 730, utilizzati dai titolari di reddito da lavoro dipendente e da pensione. «Le competenze in materia - afferma Santorelli - fanno parte del patrimonio professionale di ragionieri e dottori commercialisti: l’esserne stati privati per così tanto tempo in favore del monopolio incredibilmente concesso ai Caf costituiva un vulnus non oltre tollerabile. Diamo atto al Governo e al Parlamento di aver mantenuto l’impegno a eliminare questa odiosa situazione. Un impegno che oggi sembra finalmente approdare a un esito certo, dopo le numerose situazioni di indefinitezza normativa createsi sulla materia negli ultimi mesi». Santorelli, infine, auspica «che da qui al varo definitivo del decreto fiscale non ci siano altre sorprese e che questa vicenda si chiuda definitivamente».