Benzina, ai caselli i cartelloni con tutti i prezzi

Il ministero delle Attività produttive: vogliamo favorire i consumatori

Eleonora Barbieri

da Milano

Cartelloni coi prezzi della benzina ai caselli autostradali, per consentire ai viaggiatori di risparmiare scegliendo il distributore più conveniente. L’ipotesi potrebbe presto diventare realtà, dopo la riunione di ieri al ministero delle Attività produttive cui hanno partecipato rappresentanti delle associazioni dei consumatori e dei gestori, dell'Anas e dell'Aiscat (l'Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) e il presidente dell'Unione petrolifera, Pasquale De Vita.
L'idea è quella di installare dei grandi «totem» all'ingresso in autostrada, subito dopo il casello, dove indicare i prezzi praticati negli impianti. In questo modo chi si mette in viaggio può sapere, fin da subito, quale sia quello più a buon mercato. «Daniela Primicerio (direttore del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti del ministero, ndr) ha avuto l'input ad affrontare in tempi rapidi la questione - ha spiegato Angelo Battisti, direttore nazionale della Faib-Confesercenti -. Sostanzialmente, infatti, nessuno si oppone».
Le prime proposte potrebbero essere pronte fra un paio di settimane: «Primicerio si è impegnata a farci pervenire entro dieci-quindici giorni alcune ipotesi pratiche per realizzare l'iniziativa», ha sottolineato Battisti. Il problema non è tanto installare i «totem», quanto mantenere i prezzi sempre aggiornati. Una soluzione potrebbe essere un software centralizzato. Le indicazioni da fornire sul tabellone, però, sarebbero troppo numerose: «Esistono 216 variabili teoriche di prezzo: è chiaro che è impossibile pubblicizzarle tutte». Secondo Carlo Pileri, presidente dell'Adoc (Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori), l'iniziativa è comunque un segnale importante da parte del Governo per rilanciare la concorrenza e aiutare le famiglie: «È importante che, dopo un anno di battaglie di IntesaConsumatori, il ministro Scajola abbia voluto convocare una riunione per affrontare questa problematica. Ora bisogna che questo primo e necessario passo trovi rispondenza in un rapido iter della commissione costituita insieme all'Aiscat». L'obiettivo, spiega Pileri, è di «installare questo strumento di informazione prima degli esodi invernali, sulle nostre autostrade ma anche sulle strade statali dell'Anas». L'incontro al ministero è stato l'occasione per chiedere una riduzione delle accise sulla benzina: «Sono la vera iattura degli automobilisti», ha affermato il vicesegretario di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia. Le associazioni hanno chiesto anche l'obbligo da parte dei gestori di esporre i prezzi in modo ben visibile, rafforzando controlli e sanzioni.
Nel frattempo c'è chi ha pensato di ovviare ai rincari di benzina e gasolio passando a gpl e metano: secondo un'inchiesta di Quattroruote, nei primi sette mesi dell'anno sono stati immatricolati 15mila veicoli alimentati a gpl e a metano, o a doppia alimentazione. Una cifra che, entro fine anno, potrebbe raggiungere le 24mila autovetture, pari quasi all'intero triennio 2002-2004.