Benzina alle stelle, Scajola convoca i petrolieri

Ennesimo record per i prezzi
dei carburanti con la benzina che sfonda quota 1,49 euro al
litro. Ed il gasolio che si porta ad un passo dallo stesso
livello. E' il picco più alto dall’inizio del 2008

Milano - Nuovo, ennesimo, record per i prezzi dei carburanti con la benzina che sfonda quota 1,49 euro al litro. Ed il gasolio che si porta ad un passo dallo stesso livello. Secondo l’aggiornamento dei prezzi di Quotidiano Energia questa mattina hanno rimesso mano ai listini molti dei marchi presenti sulla rete italiana con la Esso che ha portato la verde a quota 1,491 euro al litro mentre il diesel è salito - nei listini della stessa compagnia - al nuovo massimo di 1,489 euro. A fronte di questi rincari il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha convocato urgentemente i petrolieri per esaminare l’andamento dei prezzi alla luce del divario con le medie europee.

Benzina alle stelle I nuovi rincari portano la benzina sempre più vicino a quota 1,5 euro al litro e il diesel - i cui prezzi ormai hanno raggiunto quelli della verde - su livelli mai raggiunti prima. Con un impatto non trascurabile sulle tasche degli automobilisti: solo nell’ultimo mese - dalla metà dell’aprile scorso - i listini dei carburanti, spinti dalle fiammate del greggio, hanno messo a segno un aumento di quasi 10 centesimi per la verde e di oltre 12 centesimi al litro per il diesel. Un pieno per un’auto di medio-alta cilindrata da 50 litri di serbatoio costa così oggi quasi 5 euro in più di metà aprile nel caso di una vettura a benzina e oltre 6 euro in più nel caso di una diesel. Tornando ai rincari scattati oggi che hanno portato i prezzi sui nuovi record, a rimettere mano ai listini sono state quasi tutte le compagnie petrolifere. Con picchi fino a 1 cent di aumento per il gasolio e di 0,8 centesimi per la benzina alla Esso.

Scajola convoca i petrolieri "Sulla base ai dati rilevati dall’Unione petrolifera e dall’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico lo stacco tra la media dei prezzi dei carburanti a livello Ue e l’Italia si è ulteriormente allargato raggiungendo il picco più alto dall’inizio del 2008". Da qui la decisione del ministro Scajola di convocare "urgentemente i rappresentanti dell’Unione Petrolifera e delle Aziende associate".