Benzina, ancora aumenti La verde oltre 1,6 euro

Le compagnie hanno aumentato il costo del carburante di circa 1 centesimo al litro. Scende il prezzo delle no-logo

Prosegue la scia di rialzi che si è aggiunta al doppio aumento delle accise (in tutto oltre 5 centesimi al litro, Iva compresa) della scorsa settimana, nonostante l'abbondanza dei margini lordi delle compagnie, ormai da oltre un mese al di sopra della media dei tre anni precedenti.  A ritoccare i listini sono state stavolta Q8 e TotalErg, ma il nuovo record storico lo segnano i distributori Esso, in cui la benzina vola a 1,613 euro al litro.

Aumenti di 1 centesimo sulla verde Per la prima si è registrato un aumento di 1 centesimo al litro su entrambi i prodotti, con la benzina a 1,600 euro/litro e il gasolio a 1,476 euro/litro (media nazionale). Per TotalErg il rialzo è di 1,1 centesimi sulla verde (1,599 euro/litro) e di 0,6 centesimi sul gasolio (1,475 euro/litro). In rialzo di 0,3 centesimi la media ponderata nazionale della benzina tra i diversi marchi (1,587 euro/litro). Aumenta di 0,2 centesimi la media del gasolio (1,470 euro/litro).

Eccezione per no-logo Salita generalizzata anche per i prezzi praticati sul territorio, come diretta conseguenza degli aggiustamenti dei giorni scorsi sulla scia del caro-accise, con le no-logo che fanno eccezione e registrano limature al ribasso. A livello Paese, la media per la benzina (in modalità servito) va dall’1,581 euro/litro degli impianti Eni all’1,591 euro/litro dei punti vendita Q8 (no-logo a 1,499). Per il diesel si passa dall’1,459 euro/litro dei punti vendita Eni all’1,476 euro/litro degli impianti Shell (no-logo a 1,374 euro/litro). Il Gpl si posiziona tra lo 0,738 euro/litro dei punti vendita Eni allo 0,757 degli impianti IP (a 0,728 euro/litro le no-logo).