Benzinai, la protesta continua Altri quattro giorni di sciopero

I gestori dei distributori, dopo i tre giorni di serrata appena conclusi, si fermeranno nuovamente: dal 27 febbraio al 2 marzo. Non si placa lo scontro sulle liberalizzazioni di Bersani: "Chiusura da parte del governo"

Roma - I benzinai hanno proclamato altri quattro giorni di sciopero. Gli impianti resteranno chusi dal 27 febbraio al 2 marzo prossimi. "La straordinaria adesione alle prime due giornate di sciopero proclamate costituisce, allo stesso tempo, la dimostrazione della sua grande compattezza e consapevolezza e un fermo segnale di dissenso indirizzato al Ministro Bersani", si legge in una nota congiunta delle organizzazioni di categoria -Faib/Aisa, Fegica, Figisc/Anisa- riunite questa mattina per valutare i risultati delle chiusure del 7 e l'8 scorsi e la convocazione ricevuta dal ministro, nella stessa giornata di ieri. "La convocazione - prosegue la nota - continua ad alludere a una posizione ministeriale di chiusura pregiudiziale alle sollecitazioni dei gestori, che vuole il testo del ddl annunciato come non modificabile. Registrata la posizione pregiudiziale del ministero, non rimane che annunciare una nuova tornata di chiusura degli impianti che interesserà i giorni 27 e 28 febbraio, 1 e 2 marzo prossimi».