Benzinai, sciopero di 48 ore contro Bersani e l'Antitrust

Serrata di 48 ore contro le liberalizzazioni del governo, le modalità saranno decise lunedì. E l'Antitrust chiede meno vincoli, carburanti in vendita nei supermercati e più concorrenza per ridurre i prezzi

Roma - I benzinai proclamano uno sciopero di 48 ore annunciando che il calendario della serrata sarà deciso lunedì prossimo. È quanto riferito al termine dell'incontro al ministero per lo Sviluppo economico sulla ristrutturazione della rete che i gestori hanno abbandonato dopo «aver preso atto dell'assenza del ministro Bersani e del suo consigliere per l'energia Umberto Carpi». L'agitazione - spiegano i rappresentanti dei gestori all'uscita del ministero - è legata ai timori sulla strategia del Governo in materia di rete di distribuzione ed all'ipotesi della presentazione di un prossimo provvedimento da parte del ministro Bersani senza il confronto con la categoria.

Antitrust L'Antitrust scende in campo sul settore della distribuzione carburanti e invia una segnalazione a Governo, Parlamento e Regioni per sollecitare la "rimozione dei vincoli locali e l'apertura della rete". A cominciare, si legge nel documento, dalla vendita dei carburanti nella grande distribuzione - ipermercati e supermercati in prima linea - passando per la liberalizzazione degli orari. E, ancora, chiede "l'eliminazione delle barriere all'ingresso" nonchè maggiore "trasparenza per i consumatori" con più "pubblicità per ridurre i prezzi".