Beppe Grillo fa un partito

Sì, Beppe Grillo sta facendo un partito. Se a farti questa rivelazione è una delle tue migliori fonti di sempre, più un’altra vicina a Grillo, più un’altra addirittura vicinissima a Grillo, che dire, sono indizi che bastano.
Si dice che il comico-guru punti al 10 per cento, che ormai si atteggi a santone all’americana, che il successo del suo blog su internet (effettivamente il primo d’Italia) gli abbia fatto confondere popolarità e consenso. Malignità, forse. Per questo, egregio Beppe Grillo, se lo lasci dire da un signore profondamente ecologista che peraltro si è imparato a memoria la sua celebre performance di Sanremo 1989: dica come stanno le cose, questo è un quotidiano seguito e importante, tutti gli addetti ai lavori leggeranno perlomeno il titolo, sicché Lei, ora, è tenuto rigorosamente a smentire oppure a confermare. Altrimenti saremo costretti a pensare che Ella non sia diverso dal resto della classe politica: quella che procede per silenzi, strategie, non confermo e non smentisco, non posso escludere, nella misura in cui, mi riservo di. Non è satira questa, noi non siamo comici o non sempre, egregio Grillo: aspettiamo una risposta. Il Paese è piccolo, l’elettore mormora. Te la dà lui la politica, in fondo.