Beppe Grillo testimonial per le valli Stura e Orba

Fabrizio Graffione

Il comico genovese Beppe Grillo e il pugile Bruno Arcari, campione del mondo dei pesi superleggeri negli anni Settanta, sono i protagonisti, insieme ad un fitto calendario di appuntamenti culturali, della sesta edizione del festival in Valle Stura «In mezzo scorre il fiume» presentato ieri mattina nella sala riunioni del Gal appennino genovese.
Si tratta di una rassegna cinematografica e di mostre culturali sui temi dell'esplorazione e dell'ambiente che comincia sabato 7 alle 21 a Campo Ligure con la proiezione del film di animazione «Il flauto magico» di Giulio Zanini ed Emanuele Luzzati, per celebrare il 250º anniversario della nascita di Mozart presentato da Attilio Valenti. La chiusura del festival, prevista il 22, è lasciata alla spettacolare messa accompagnata dalla corale tiglietese, che si terrà nello scenario della badia di Tiglieto, cui seguirà un rinfresco a cura dell'associazione Le valli del latte.
In mezzo gli appuntamenti con i personaggi genovesi. Bruno Arcari, che vinse nel 1972 lo storico incontro con il brasiliano Henrique trasmesso in mondovisione dal palazzetto dello sport alla Fiera e seguito da oltre trenta milioni di telespettatori, incontra sabato 14 i cittadini dell'entroterra genovese e i turisti appassionati di sport nella palestra di Masone alle 17 cui seguirà l'incontro dibattito a villa Bagnara.
Beppe Grillo invece incontra i suoi fans venerdì 20 a Rossiglione dove, nella sala municipale, presenta il video «Ho un grillo per la testa, uno zaino ecologico». Si tratta, come hanno spiegato ieri gli organizzatori, di un filmato con scene inedite sul tema dell'energia e dell'ambiente che il gruppo «Amici di Beppe Grillo» ha appassionatamente realizzato apposta per il festivale dell'entroterra genovese. Il comico ha promesso di presentare alcune delle sue piece migliori con riflessioni sui consumi, energia, ambiente.
Nel calendario è in programma anche, sabato 7, la mostra «Foto che capitano» dalle 10 al castello D'Albertis di Genova. Il video del museo del castello dedicato al capitano d'avventura genovese a cura della direttrice Maria Camilla De Palma sarà invece presentato alle 21 sabato 19 a Masone.
Mercoledì 11 al cinema campese di Campo Ligure alle 21 concerto del coro Rocce nere in collaborazione con il Cai, a seguire «Grido di pietra» di Werner Herzog. Giovedì 12 al cine teatro comunale di Ovada alle 21 «Il grande silenzio» di Philip Groning, da venerdì 13 a domenica 15 nella sala municipale di Rossiglione, alle 21, il lungometraggio «Indian la grande sfida» di Roger Donaldson e la mostra «Moto e foto» a cura del museo Passatempo. Sabato 14 a villa Bagnara a Masone c'è la maratona video ambiente fino alle 17, al centro visite parco Beigua la mostra fotografica «Ville e villeggianti la Belle epoque dell'entroterra», a Campo Ligure, alle 21 al cinema campese, il film «Il grande nord» di Nicolas Vanier. Domenica 15 dal centro visite del Beigua partenza, alle 9, per l'escursione alla scoperta della val Masone, alle 16 al cinema campese di Campo Ligure premiazione del concorso per le scuole «Piccole storie d'acqua» seguono «Il grande nord» e «Il grande silenzio», a Masone alle 16 «Il grande silenzio», alle 21 «Il grande nord». Martedì 17 a Masone alle 21 proiezione del film «Nazareno Strampelli e il grano» cui segue l'incontro con il regista Giancarlo Baudena. Giovedì 19 dopo il video sul museo D'Albertis alle 21, c'è la proiezione del cortometraggio «La leggenda del parco» di Mauro Ottonello e «Fitzcarraldo» di Werner Herzog. Per le scuole delle Valli Stura e Orba sono previste proiezioni dei film Il grande nord, Il flauto magico, La trilogia rossiniana Il drago. In occasione del festival il museo Passatempo di Rossiglione è aperto anche la domenica.