Bergamo, dopo 4 anni gatta torna da padroni che l'avevano ceduta

I vicini non sopportavano di trovare in giro per le villette e sulle auto i segni e gli escrementi suoi e di altri gatti del quartiere. Così nel 2007 hanno introdotto una nuova norma nel regolamento condominiale. Ma lei, forse per un attacco di nostalgia, è tornata

Dopo quattro anni ritrova la strada di casa a quindici chilometri di distanza: è una classica impresa da gatti, quella compiuta dalla micia «Stellina», che si è ritrovata a grattare alla porta dei suoi vecchi padroni quattro anni dopo essere stata ceduta. Loro, la famiglia Pesenti di Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo, a dire la verità non avrebbero voluto darla via. Ma i vicini non sopportavano di trovare in giro per le villette e sulle auto i segni e gli escrementi suoi e di altri gatti del quartiere. Così nel 2007 hanno introdotto una nuova norma nel regolamento condominiale: vietati i gatti. Così il padrone Paolo Pesenti ha dovuto trovare un nuovo proprietario per la micia Stellina, un suo cliente abitante a Berbenno, a una quindicina di chilometri di distanza. La gatta ha trascorso un lungo periodo con la sua nuova famiglia. Finché, evidentemente colta da un attacco di nostalgia, è improvvisamente sparita. Fino a riapparire una domenica mattina davanti alla porta di casa dei suoi vecchi padroni, pronta a sfidare il regolamente condominiale.