Bergamo festeggia la sua mozzarella di bufala

Lo sapevate che la mozzarella di bufala si produce anche in Lombardia, in particolare nella provincia di Bergamo? L'occasione giusta per conoscere da vicino la produzione casearia a base di latte di bufala del territorio bergamasco, che con i suoi 3900 capi di bestiame detiene il record regionale, è quella di domenica 27, dopodomani.
Nello spazio di Agripromo, in via Borgo Palazzo 128 a Bergamo, agripromo.it, il Mozzarella di bufala day prevede assaggi gratuiti di squisite mozzarelle e formaggi di bufala, produzione in continua espansione, ed è stato volutamente organizzato in concomitanza con la 27ª edizione della Fiera Agricola di Treviglio. Dal oggi a domenica 27 infatti, nel quartiere fieristico in viale Michelangelo Merisi, si svolgerà questa manifestazione che mira a far conoscere l'operosità degli allevatori e degli agricoltori della provincia.
Gli appuntamenti topici del calendario, per appassionati e curiosi, sono: la mostra provinciale della Frisona italiana, che lo scorso anno ha fatto registrare la presenza di 90 capi delle migliori aziende bergamasche, e la mostra del coniglio riproduttore, dove saranno esposti quasi 300 capi, organizzate in collaborazione con l'Associazione provinciale allevatori di Bergamo, apabg.com; la mostra di ovini e suini con oltre 120 capi esposti sostenuta dala Co.Be. Associazione bovini da carne; infine la mostra del bestiame da ingrasso.
Sempre in Fiera si potrà assistere anche a convegni tematici e a incontri con i produttori. Da non perdere i formaggi realizzati esclusivamente con latte di bufala del caseificio Quattro Portoni, quattroportoni.it, dei fratelli Alfio e Bruno: robiola, scamorza, bleu, squaquero, yogurth, ricotta, caciocavallo e crescenza sono solo alcuni dei prodotti da conoscere e da assaggiare.
Nelle tre giornate della manifestazione poi, presso il ristorante La Grigleria allestito negli spazi della fiera, lo chef Umberto Possenti proporrà piatti realizzati con carne bovina identificata. Un'occasione non solo per assaggiare ottimi prodotti caseari lombardi, ma per vedere e conoscere da vicino la realtà zootecnica delle valli lombarde.