Bergamo, ragazza uccisa Confessa l'ex fidanzato

A uccidere Barbara Brandolini, 27 anni, la ragazza trovata senza vita in un appartamento è stato il fidanzato Massimiliano Pippia, 23 anni. Il giovane, che ieri aveva denunciato la scomparsa di Barbara, ha ammesso di averla strangolata in preda a un raptus di gelosia

Bergamo - È stato l’ex fidanzato ad uccidere Barbara Brandolini, la ragazza di 27 anni trovata morta in un appartamento di via Recastello, in centro a Bergamo. In preda a una crisi di gelosia, Massimiliano Pippia, 23 anni, ha ammesso di averla strangolata. Il giovane era stato fermato nelle scorse ore come persona informata dei fatti (è proprietario dell’appartamento in cui è stato trovato il corpo senza vita della ragazza). La deposizione spontanea è avvenuta alla questura di Trieste, dove il giovane era stato portato subito dopo il fermo.

Ieri il fidanzato aveva denunciato la scomparsa di Barbara e gli agenti si erano presentati all’appartamento una prima volta solo per verificare se ci fosse qualcuno, per poi tornarci nel corso della notte con i vigili del fuoco, che hanno forzato la porta di ingresso e trovato la ragazza, già morta per soffocamento.