Bergamo, ubriaco sul Suv distrugge una famiglia

Tragico frontale a Grumello del Monte (Bergamo) tra un 32enne a bordo di un Cherokee e la Punto della famiglia Chizzoli. Morti padre, madre e una figlia di 10 anni. L'altra, di 12, è in ospedale in gravi condizioni. Illeso l'uomo, positivo al test dell'alcol

Bergamo - Padre, madre e figlia hanno perso la vita in un frontale contro il Suv condotto da un 32enne ubriaco. Distrutta la famiglia Chizzoli, mentre l'altra figlia è ricoverata in ospedale in gravi condizioni. L'incidente, secondo una prima ricostruzione, ha visto coinvolte la Punto die Chizzoli e un fuoristrada Cherokee, che si sono scontrate in via Lega lombarda a Grumello, una strada che costeggia l'autostrada A4.

Famiglia scomparsa Le vittime sono Antonio Chizzoli, 47 anni, sua moglie, Maria Teresa Bertoli, 44 anni, e la loro figlia di appena 10 anni, Linda. Ferita nello schianto anche l'altra figlia di 12 anni. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la Punto a bordo della quale viaggiava la famiglia era diretta da Bergamo verso Sarnico e si è scontrata frontalmente con il fuoristrada quando il conducente ha perso il controllo e ha invaso la corsia opposta. I tre componenti del nucleo familiare sono morti sul colpo, per estrarre i loro corpi si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

La sopravvissuta E' stata operata nella notte e ora é fuori pericolo la piccola Michela, la bimba di 12 anni rimasta ferita ieri sera nell'incidente stradale in cui hanno perso la vita suo papà, Antonio Chizzoli, la mamma, Maria Teresa Bertoli e la sorellina Linda. Le sue condizioni sono ancora gravi, la bambina ha riportato infatti numerose fratture al volto e alle gambe, ma questa mattina i medici degli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove è ricoverata, hanno sciolto la prognosi.

L'omicida Dovrà rispondere di omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebbrezza il conducente del suv Grande Cherokee che avrebbe causato lo schianto. L'uomo rimasto miracolosamente illeso è stato trovato positivo al test dell'etilometro: nel sangue aveva una quantità di alcol superiore di circa quattro volte il limite consentito dalla legge. Si tratta di un artigiano di 32 anni, Marco R., incensurato e residente a Grumello. Il giovane era alla guida del fuoristrada, intestato alla ditta di famiglia, ed era uscito di casa da poco. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato lui a provocare l'incidente lungo il tratto di strada Provinciale 91 che prende il nome di via Lega Lombarda: il suv avrebbe infatti invaso la corsia opposta in fase di sorpasso travolgendo la Fiat Punto che era diretta verso il lago d'Iseo e sulla quale viaggiava la famiglia di Montello.