A Bergamo per vincere Preziosi: «Sono stufo di ripetermi: Gasperini rimane qui»

«A Bergamo andiamo per vincere». Questo è il diktat in casa Genoa. La vittoria nel derby ha regalato nuova linfa nei muscoli e nei nervi dei rossoblù che sull'onda dell'entusiasmo proveranno a riconquistare il quarto posto. Non si fermano però le voci di mercato. A Torino danno quasi per sicuro l'approdo di Gianpiero Gasperini sulla panchina della Vecchia Signora. «Sono stufo di ripetere sempre le stesse cose. Il mister non si muove da qui. Non esiste alcun problema», ha commentato in maniera perentoria il presidente Enrico Preziosi. «Già ho smentito la trattativa di Milito. I tifosi non si devono preoccupare: sono attendibili solo le mie parole, non le voci di calciomercato che si sentono tutti i giorni». Contro l'Atalanta intanto il Grifone si gioca moltissimo per il suo futuro più prossimo. Le scorie della stracittadina peseranno nella formazione che affronterà gli orobici, ma nessuno sembra comunque preoccuparsi. In porta ci sarà Rubinho che sarà protetto dalla stessa linea difensiva vista a Cagliari. La più giovane della Serie A. Bocchetti sarà affiancato da Sokratis e da Criscito che retrocederà dalla fascia. A centrocampo Milanetto e Juric in mezzo, mentre a destra dovrebbe ritornare titolare Modesto. Capitan Rossi sulla sinistra. In attacco Milito con Sculli e Palladino. Oltre agli squalificati Ferrari e Motta, sono rimasti a Genova gli infortunati Biava, Olivera, Scarpi e Paro. Mesto acciaccato andrà in panchina dove ci saranno almeno quattro elementi della compagine Primavera. Anche la formazione di De Neri conta qualche defezione importante: tra tutte quelle del capitano Cristiano Doni. Ci sarà però Floccari, due reti nelle ultime due partite contro il Genoa, che radiomercato ha già accasato proprio ai rossoblù. Dopo gli esodi di Siena e Bologna, a Bergamo non ci saranno i tifosi genoani, fermati dalla decisone dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Intanto arriva una notizia positiva. Dopo l'accordo di fine mese con il Comune per la gestione dello stadio Luigi Ferraris, la Commissione Uefa ha rilasciato la licenza all'impianto genovese per le competizioni europee. A questo punto non resta che preparare i passaporti.