Berlinda

Un lettore mi ha chiesto se esiste una s. Linda. Purtroppo no, perché Linda o è un nome spagnolo o è un diminutivo di Ermelinda o Teodolinda o, appunto, Berlinda. Di sante canonizzate con questi nomi abbiamo solo Ermelinda e la Berlinda di oggi, che nei documenti appare anche come Berlenda o Bellanda. Ecco, in sintesi, la sua vita. Nacque verso la fine del secolo IX da Odelardo, signore di Meerbeke nelle Fiandre. Attorno all'880 i normanni invasero le Fiandre orientali e a Odelardo toccò la difesa del territorio che va dall'attuale Anversa a Condé. La guerra si protrasse, con alterne vicende, per più di dieci anni e in una delle campagne cadde Eligardo, l'altro figlio di Odelardo. Nell'891 i normanni furono definitivamente sconfitti e Odelardo poté rientrare a Meerbeke, dove intanto era morta sua moglie. Ma i guai non erano finiti per Odelardo, che si ammalò di lebbra. La figlia lo accudì fino al giorno in cui Odelardo, credendo di vedere sul volto di lei una smorfia di repulsione, preso da furia e amarezza la cacciò, diseredandola. A Berlinda non restò che ritirarsi nel monastero di Moorsel, dove rimase fino a quando non seppe soprannaturalmente che il padre era morto. Tornò a Meerbeke per curarne la sepoltura e i parenti la pregarono di restare. Berlinda rimase e, insieme ad alcune pie compagne, si diede alle opere di carità. Morì una trentina d'anni dopo, in una data compresa tra il 930 e il 935. Berlinda è ancora oggi una delle sante più venerate del Belgio, dove la si invoca contro varie malattie, specialmente quelle riguardanti il bestiame (bovini in particolare).