La Berlinguer ammette: "Gli ascolti del Tg3? In calo ma non troppo"

Riceviamo e pubblichiamo
Caro Direttore, sono bastate 24 ore e quel minaccioso, e totalmente campato in aria «-3% di ascolti» attribuito al Tg3 dal Giornale - utilizzando, permettimi, uno sgangherato metodo di rilevazione che mette a confronto una qualunque domenica di quest’anno con la stessa dell’anno scorso - si è rimpicciolito fino ad un modesto «-0,57%» come risulta evidente dalla replica del tuo Giornale di ieri al nostro Cdr. Ancora uno sforzo e ci si avvicinerà al dato vero, di appena «-0,40%», effettivamente registrato nel corso di un anno dell’edizione delle 19 del Tg3. Un calo contenuto e inferiore a quello di tutti gli altri telegiornali, mentre per l’edizione di tarda sera del Tg3 (Linea Notte) l’ascolto è aumentato dell’1,5%. Se, poi, come suggeriva lo stesso Giornale, si considerano «gli ultimi mesi», la manipolazione dei dati a danno nostro Tg emerge ancor più nitidamente, dal momento che lo share nei due mesi di agosto e settembre, nell’edizione delle 19, è salito di un punto rispetto all’anno scorso. Caro Direttore, l’auditel è l’auditel e non può essere travisato.
Bianca Berlinguer
direttore del Tg3

I dati, come sai, non si manipolano, ma si interpretano: tu in un modo, noi in un altro.
V.F.