Da Berlinguer a Sharon con furore (quasi) mai letto

Esce domani Intervista con il potere (Rizzoli, pagg. 600, euro 24,5) di
Oriana Fallaci, la grande scrittrice e giornalista scomparsa nel 2006

Esce domani Intervista con il potere (Rizzoli, pagg. 600, euro 24,5) di Oriana Fallaci, la grande scrittrice e giornalista scomparsa nel 2006.

Qualche mese prima della morte, la Fallaci aveva consegnato al nipote, Edoardo Perazzi, una cartella recante la scritta autografa «Int. con la storia II - Khomeini & Gheddafi». Conteneva un lungo racconto relativo alle storiche interviste con i due dittatori, realizzate nel 1979 per il Corriere della Sera, preceduto da un «Prologo». In parte «edito sul Corriere stesso, in parte nel catalogo della mostra Oriana Fallaci. Intervista con la storia, in parte mai apparso a stampa», come spiega Perazzi stesso al Giornale. Il racconto era parte integrante di un nuovo progetto, cioè il secondo volume di interviste con i grandi del Novecento, un’antologia di articoli (usciti sul quotidiano di via Solferino e sull’Europeo) ideale prosecuzione di Intervista con la storia, successo planetario del 1977. La scrittrice stessa aveva compilato l’elenco: da Robert Kennedy (1964) ad Ariel Sharon (1982) passando per il Dalai Lama, Enrico Berlinguer, Deng Xiao-ping, Lech Walesa e molti altri.

Nel brano qui accanto, tratto dal racconto iniziale, la Fallaci riflette sugli aspetti tragicomici dei dittatori, appena prima di narrare il suo incontro con l’ayatollah Khomeini, leader della rivoluzione iraniana. Un incontro entrato nella leggenda per il coraggio col quale la reporter affrontò il tiranno, togliendosi in sua presenza il chador per protestare contro i tabù maschilisiti e liberticidi della teocrazia islamica. Un dettaglio: ne la Rabbia e l’Orgoglio (2001), tornando su questo episodio, la Fallaci ricorda di essersi trovata da sola in una stanza insieme con l’interprete di lingua farsi. Circostanza proibita, a meno che uomo e donna non siano sposati. Nel pamphlet non era svelato il mistero: la Fallaci fu costretta o meno a sposarsi su due piedi? Nelle nuove pagine c’è la soluzione. Questa: matrimonio a scadenza, ammesso nella tradizione musulmana.