Berlino Un flop tv il ventennale della caduta del Muro

Tutti i media internazionali, televisioni e giornali, avevano gli occhi puntati su Berlino. Ma non è bastata l’attenzione della politica e dell’informazione a rendere appetibile in tv il ventennale della caduta del Muro di Berlino. È stato un flop di audience in Germania la trasmissione televisiva di lunedì sera sulla commemorazione, quando nel corso della cerimonia alla presenza di trenta capi di Stato e di governo sono stati fatti cadere simbolicamente uno sull’altro come tessere di un domino i lastroni dipinti su una lunghezza di 1,5 chilometri. Appena 5,6 milioni di telespettatori hanno infatti seguito in diretta sulla seconda rete pubblica Zdf la manifestazione berlinese, con uno share del 16,3%. Ancora peggio è andata alla prima rete Ard, che a partire dalle ore 19 ha attirato con le tre ore del programma «La gente che ha abbattuto il Muro» solo 2,28 milioni di telespettatori, con uno share dell’8,3%. Molto meglio ha fatto invece l’emittente privata Rtl, che con il format «Bauer sucht Frau», un contadino cerca moglie, ha fatto registrare 7,82 milioni di spettatori e uno share del 24,6%. Un’analisi dell’audience ha evidenziato che a seguire la celebrazione della caduta del Muro è stato soprattutto il pubblico anziano, mentre quello giovane ha largamente snobbato l’evento televisivo.
Ironia della sorte, l’appuntamento è stato più seguito all’estero. In Italia sono stati ottimi gli ascolti per lo speciale di Studio Aperto (in onda nella notte tra il 9 e il 10 novembre) dedicato al ventennale: share dell’11.92% sul target commerciale. Intanto in Francia fioccano le parodie - di successo - sulla presenza del presidente Nicolas Sarkozy allo storico evento. La vicenda - c’è stato o non c’è stato - ha spinto alcuni a ritoccare foto famose e «provare» così che il loro presidente ha partecipato a tutti i grandi eventi della storia.