Berlino, Reichstag obiettivo di Al Qaida

Terroristi legati ad Al Qaida progettano di attaccare il Reichstag, a Berlino, con presa di ostaggi e con l’intento di uccidere più persone possibile, nello stile degli attacchi a Mumbai: è quanto scrive sul suo sito il settimanale tedesco Der Spiegel. Secondo il sito dello Spiegel, solitamente ben informato che cita fonti della sicurezza tedesca, gli attacchi contro la sede del Parlamento tedesco, «sono previsti per febbraio o marzo». L’intenzione è quella di «prendere ostaggi e di provocare un bagno di sangue».
A mettere in allerta la sicurezza federale, scrive il settimanale, sarebbero state delle informazioni fornite alla polizia criminale federale (Bka) al telefono dall’estero da un presunto membro di Al Qaida, che avrebbe intenzione di lasciare l’organizzazione terroristica. Per lo Spiegel, sarebbe questa l’informazione che ha indotto mercoledì il ministro dell’interno, Thomas de Maiziere, a mettere in guardia la popolazione contro il rischio di attacchi terroristici.
Secondo la «soffiata» del jihadista, scrive il periodico tedesco, il commando di terroristi sarebbe «composto da sei persone, due delle quali sono partite alla volta di Berlino già sei o otto settimane fa». Gli altri quattro sarebbero un tedesco, un turco, un uomo originario del Nord Africa e un altro di cui non è stata fornita la nazionalità. Il Reichstag è la sede storica del Parlamento tedesco, dai tempi dell’Impero Guglielmino fino all’avvento del nazismo, quando andò a fuoco nel 1933. Dal 1999 è tornato a essere la sede del Bundestag, la Camera bassa del Parlamento federale tedesco.