Così è cambiata Atreju

Berlusconi protagonista della seconda giornata della festa dei giovani di FdI

Atreju diventa maggiorenne. A distanza di diciotto anni dalla prima edizione della festa dei giovani ideata da Giorgia Meloni il mondo della destra è molto cambiato ma senza rinunciare alle tradizioni. E come da tradizione l'edizione di Atreju15, denominata Terra Nostra, non potevano mancare gli stand che vendono i libri della destra identitaria e quelli con i gadget e le t-shirt di partito. Nella sala principale intitolata a Filippo Tommaso Marinetti, appesa su muri spiccava la bandiera di Alleanza nazionale che qualche ex compagno di strada della Meloni vorrebbe rifondare, suo malgrado. Era presente anche Francesco Storace che sponsorizzava Il Giornale d'Italia, organo ufficiale de La Destra. Tra le novità di quest'anno la location, le Officine Farneto, vicino al ministero degli Esteri, e l'idea di 'abolire' l'euro attraverso l'uso di macchinette che in cambio fornivano dei gettoni da usare per spendere.

Tra gli esponenti politici che hanno partecipato in questi giorni spiccano i presidenti di Liguria e Lombardia, rispettivamente Giovanni Toti e Roberto Maroni, e il ministeo della Difesa Roberta Pinotti. Tra gli uomini di spettacolo ieri erano presenti i registi Antonio e Pupi Avati, mentre stasera si esibirà il cantante Enrico Ruggeri. L'ospite d'onore di oggi è stato Silvio Berlusconi, accolto da numerosi giovani di Fratelli d'Italia giunti da tutta Italia e dai ragazzi di Azzurra Libertà che sono arrivati nel pomeriggio. Tra la folla una donna gli ha chiesto "ma con Salvini si vince?" e l'ex premier ha sorriso evitando di rispondere mentre la Meloni lo salutava. Nel corso dell'intervista concessa a Nicola Porro ha dichiarato che il leader della Lega "è molto utile al centrodestra" e ha ottenuto l'applauso convinto della platea quando ha spiegato che "Putin non è comunista" e criticato la guerra in Libia contro Gheddafi. Tra il pubblico i tanti giovani hanno riconosciuto la sua notevole arte oratoria e gli hanno espresso la loro vicinanza.