Berlusconi agli atelti: "Col cuore sono lì con voi"

"Mi congratulo con voi - ha detto il premier -, sono molto contento per come stanno andando le cose". Petrucci: "Grande Vezzali ma non dimentichiamo il grande argento dell'arco, il bronzo della Granbassi e lo stupendo oro di Giulia Quintavalle"

Roma - Una gioia contagiosa che da Pechino è arrivata subito in Italia. Il terzo oro di Valentina Vezzali è già entrato a far parte della storia.

Congratulazioni presidenziali "Col cuore sono lì con voi": è questo, secondo quanto si apprende, il messaggio inviato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, che ha telefonato al sottosegretario alla presidenza Rocco Crimi, subito dopo l’oro di Valentina Vezzali nel fioretto. Berlusconi ha inviato i suoi complimenti a tutti gli azzurri oggi a medaglia. "Mi congratulo con voi - ha aggiunto il premier - sono molto contento per come stanno andando le cose".

Auguri dalla Polizia Il Capo della Polizia, Prefetto Antonio Manganelli, al termine della straordinaria impresa dell`Assistente Capo della Polizia di Stato Valentina Vezzali, ha contattato telefonicamente l`atleta di Jesi alla quale ha espresso "vivo apprezzamento" congratulandosi per la medaglia d`oro vinta nella finale olimpica di fioretto individuale. Vezzali - a quanto riferisce una nota del Dipartimento della Pubblica sicurezza - ha replicato di sentirsi orgogliosa di appartenere alla Polizia di Stato e di voler proseguire la sua carriera con la stessa determinazione sperando di poter coronare il suo sogno di diventare Commissario. Il Capo della Polizia ha esteso le congratulazioni per il risultato conseguito agli altri elementi della squadra di scherma.

"Temo il giorno in cui dovremmo leggere Azzurri senza medaglie"
Anche per Gianni Petruccila giornata di oggi ha riservato grandi soddisfazioni: "Grande oro della Vezzali - ha dichiarato ai microfoni della Rai - ma non scordiamo il grande argento dell’arco, il bronzo della Granbassi e lo splendido oro di Giulia Quintavalle". Risultati chesuperano anche i pronostici più ottimistici, ma Petrucci preferisce non sbilanciarsi e mettere le mani avanti: "Temo sempre il giorno in cui dovremmo leggere sui giornali "Azzurri senza medaglie" - continua il numero uno dello sport italiano - ma per ora congratuliamoci con i nostri campioni che ci hanno dato queste gioie e incitiamo chi sta per scendere in campo".