Berlusconi alle banche: "Continuate a dare credito e a aiutare le imprese"

Il premier incontra a villa Madama i vertici di banche e assicurazioni e rinnova l'appello agli istituti di credito perché sostengano le aziende in questo momento di crisi. Poi: occorre diffondere fiducia, perché con il pessimismo non si combina nulla di buono, come politica vicina alle imprese. E <strong><a href="/a.pic1?ID=335107">con Fini è duello sui regolamenti
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Roma - Silvio Berlusconi rinnova l'appello agli istituti di credito affinché non restringano il credito alle aziende in questo momento di crisi. "Dovete continuare a dare una mano alle aziende", ha detto il premier nel corso della cena a villa Madama con i vertici di numerose banche ed assicurazioni, secondo quanto riferito da alcuni presenti. Il presidente del Consiglio ha quindi chiesto ai presenti di esporre le loro idee e i loro suggerimenti: "Diteci cosa possiamo fare in più rispetto ai 12 miliardi", ha detto il Cavaliere con riferimento alla somma stanziata a favore del settore creditizio.

"Il dovere è diffondere fiducia" Berlusconi, torna a premere sul tasto dell'ottimismo: "Il governo - ha detto, secondo quanto riferito da alcuni presenti - sta operando e sta facendo il possibile per affrontare la crisi: il suo dovere è quello di diffondere fiducia, perché con il pessimismo non si combina nulla di buono". 

L'Italia del fare "Quando ero imprenditore ricordo che il mondo della politica era distante e che era difficile avvicinarvisi: ora, come dimostra questa cena, non è più così". Berlusconi ha spiegato in questi termini le ragioni delle cene organizzate dal governo con quella che lui stesso ha definito l'Italia del fare. Un modo, ha detto, per permettere al governo di "ascoltare" e al mondo delle imprese di suggerire cosa l'esecutivo debba fare per andare incontro alle esigenze delle aziende.

"Cordata di coraggiosi" Dopo aver ringraziato i presenti e aver sottolineato l'unicità di Villa Madama (é una delle migliaia di residenze storiche che fanno "invidia a tutto il mondo"), il premier è tornato rapidamente sulla vicenda Alitalia. Ha ringraziato l'Ad di Intesa-SanPaolo, Corrado Passera, (presente alla cena) e Roberto Colaninno (presidente di Cai, ma non a Villa Madama), per la "cordata di coraggiosi" che ha permesso al vettore di restare compagnia di bandiera. Berlusconi ha infine elogiato la sua squadra di governo: "Sono ministri giovani, bravi, preparati, competenti e pieni di voglia di fare" ha detto. Ciascuno dei responsabili dei dicasteri presenti è stato messo ad un tavolo diverso per illustrare l'azione di governo e per ricevere i suggerimenti da manager e imprenditori.